Me Cumpari Turiddu oggi diventa anche contadino

Il profumo di erbe aromatiche, il calore del sole sulla pelle, l’odore della frutta che matura sugli alberi. La campagna racchiude in sé sempre tantissima poesia. Una poesia ricca di ricordi e metafore, immagini simboliche particolarmente forti, soprattutto in questo periodo.

In questo tempo di stasi apparente abbiamo canalizzato le nostre energie per far finalmente fiorire un progetto rimasto per lungo tempo solo un germoglio.

Per anni, infatti, abbiamo coltivato il desiderio che il nostro ristorante avesse un proprio orto, che coniugasse in sé tutti quei i valori di cui Cumpari Turiddu si fa da sempre portavoce: la valorizzazione del territorio, il rispetto della stagionalità, il recupero delle radici.

Questo progetto ha inizio con la coltivazione degli agrumi e la produzione delle nostre marmellate, a cui hanno fatto seguito prima le confetture di pomodoro e di cipolla, e oggi anche verdura e ortaggi destinati alla cucina del ristorante.

Adesso possiamo finalmente annunciare che un altro tassello è stato posato. L’orto di Turiddu è realtà.

Nelle proprietà di famiglia, in Contrada Moasi Acquaficara nella frazione di Barcellona Pozzo di Gotto in provincia di Messina, le prime piantine di pomodori, peperoni, melanzane, zucchine, aglio, cipolle, patate, ma anche prezzemolo, basilico, mentuccia stanno per dare i loro frutti.

Nel menù estivo di Cumpari Turiddu, quindi, faranno capolino ortaggi di nostra produzione, coltivati secondo un’agricoltura che ci piace definire “normonaturale”, che segua cioè i ritmi e le leggi dettate dalla natura.

Ortaggi freschissimi, dal sapore genuino concimati solo con stallatico naturale e coltivati seguendo tutte le buone pratiche agronomiche volte a conservare la fertilità del suolo.

Una filiera cortissima che ci permetterà, ancor di più, di controllare ogni passaggio produttivo a garanzia nostra e dei nostri clienti.