Il diario di Turiddu

Ricette Presidio Slow Food – Gli Stipateddi

A New York quando nominavi la pasta italiana tutti pensavano a lasagne o tortellini. Per la nonna, invece, significava parlare di “cavatelli, busiate e maccaruni”. Quella ripiena, infatti, era un formato riservato alle feste. Solo a Natale e nel giorno del compleanno di Turiddu la nonna preparava dei “maccaruni chini” conditi con il tradizionale ragù…

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Memories – Sulle tracce della Befana

La festa della Befana per Cumpari Turiddu è stata una “scoperta” relativamente recente. Negli Stati Uniti non si festeggiava affatto e si andava a scuola regolarmente. Per cui, prima di tornare in Sicilia, per Turiddu non era una vera e propria festa. Solo alcune famiglie ad Elizabeth Street seguivano le tradizioni della Dodicesima notte. La…

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Ultimo dell’anno da Me Cumpari Turiddu

Anche quest’anno il menù di Me Cumpari Turiddu è ricco di suggestioni e sicilianità. La cena del Veglione è per noi un’occasione importante che il nostro Chef Gianluca Leocata ha voluto celebrare con una selezione di piatti molto particolari. Ecco la nostra proposta:   Amuse bouche Uovo  alla nizzarda Antipasto Triglia marinata al caffè, scottata…

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Memorie di Natale. Tutti a tavola!

In ogni casa del quartiere il Natale si viveva in un modo diverso, e ogni uso tradiva senza equivoci le origini della famiglia: siciliani e pugliesi, ad esempio, festeggiavano con il Cenone della Vigilia, veneti e piemontesi si sbizzarrivano con il pranzo del 25. Tra i meridionali si mangiava “magro” (almeno la sera del 24…

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Il Natale è arrivato in Putìa

Il periodo che precede il Natale è sempre stato molto caro a Cumpari Turiddu: le luci nelle strade, le vetrine addobbate e i preparativi lo mettevano di buon umore spesso più delle feste stesse. Durante dicembre, infatti, la nonna indaffarata si adoperava per preparare torroni, dolci e leccornie di ogni tipo, un anno fece pure…

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C’era una volta in America

Prima di essere in gran parte assorbita da Chinatown, Little Italy rappresentava l’approdo sicuro per migliaia di emigrati. Il luogo dove sentirsi a casa anche a km e km di distanza. Se lo ricorda bene Me Cumpari Turiddu a cui bastava passeggiare tra i quartieri di Lower Manhattan per immergersi in un sud a cui si sentiva…

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Un italo americano a New York

Quando la nonna arrivò a New York aveva quasi cinquant’anni mentre suo figlio era poco più che ventenne. Per tutta la loro vita non sciolsero mai il legame con la loro Sicilia. I profumi, la cucina, il linguaggio e le tradizioni si erano solo “trasferite” più lontano. Non cambiava molto, faceva solo più freddo. Per Turiddu,…

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